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	<title>Commenti a: Violenza sulle donne</title>
	<link>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html</link>
	<description>Associazione Giovanni Nuvoli</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 03:46:57 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Carlo Ruggeri</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-60</link>
		<author>Carlo Ruggeri</author>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2006 18:30:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-60</guid>
		<description>Grazie della segnalazione, Cristina.

C.
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie della segnalazione, Cristina.</p>
<p>C.</p>
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	<item>
		<title>By: cristina</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-59</link>
		<author>cristina</author>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2006 14:20:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-59</guid>
		<description> Vi inviamo il testo del saluto che Usciamo dal silenzio ha rivolto alle partecipanti e ai partecipanti alla manifestazione della sera de 25 novembre alla Stazione Centrale di Milano contro la violenza sulle donne:

 

 

Stasera abbiamo scelto un luogo pubblico - questa stazione - perchè vogliamo rendere pubblico che dietro la violenza sulle donne c'è la qualità della relazione tra gli uomini e le donne .

Stasera abbiamo chiesto con la nostra parola che altri -chi governa- prendano parola pubblica per dire basta alla violenza sulle donne ovunque essa si eserciti, nelle case e nelle strade, sul corpo e sulla mente delle donne.

Stasera abbiamo chiesto un cambio di passo: a  noi stesse, agli uomini che possono e devono esserci compagni, alle più giovani e ai più giovani, a chi è chiamato a rappresentarci.

Stasera siamo arrivate qui - luogo di arrivi e partenze, di incontri e di solitudini- forti di una parola che ci siamo riprese, che abbiamo saputo - in questo ultimo anno - arricchire dei nostri saperi , intrecciare con altre donne, far valere nello spazio pubblico e sulla scena della politica come da tempo non succedeva.

Non vogliamo essere vittime per sempre e vogliamo essere protagoniste di cambiamento:  è il progetto che ci lega, ci impegna, ci fa forti da un anno in qua e da qui in avanti.

Grazie e arrivederci a tutti e a tutte quelle che stasera l'hanno condiviso.

 

Usciamo dal silenzio

 


</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi inviamo il testo del saluto che Usciamo dal silenzio ha rivolto alle partecipanti e ai partecipanti alla manifestazione della sera de 25 novembre alla Stazione Centrale di Milano contro la violenza sulle donne:</p>
<p>Stasera abbiamo scelto un luogo pubblico - questa stazione - perchè vogliamo rendere pubblico che dietro la violenza sulle donne c&#8217;è la qualità della relazione tra gli uomini e le donne .</p>
<p>Stasera abbiamo chiesto con la nostra parola che altri -chi governa- prendano parola pubblica per dire basta alla violenza sulle donne ovunque essa si eserciti, nelle case e nelle strade, sul corpo e sulla mente delle donne.</p>
<p>Stasera abbiamo chiesto un cambio di passo: a  noi stesse, agli uomini che possono e devono esserci compagni, alle più giovani e ai più giovani, a chi è chiamato a rappresentarci.</p>
<p>Stasera siamo arrivate qui - luogo di arrivi e partenze, di incontri e di solitudini- forti di una parola che ci siamo riprese, che abbiamo saputo - in questo ultimo anno - arricchire dei nostri saperi , intrecciare con altre donne, far valere nello spazio pubblico e sulla scena della politica come da tempo non succedeva.</p>
<p>Non vogliamo essere vittime per sempre e vogliamo essere protagoniste di cambiamento:  è il progetto che ci lega, ci impegna, ci fa forti da un anno in qua e da qui in avanti.</p>
<p>Grazie e arrivederci a tutti e a tutte quelle che stasera l&#8217;hanno condiviso.</p>
<p>Usciamo dal silenzio</p>
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	</item>
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		<title>By: donna</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-58</link>
		<author>donna</author>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2006 08:32:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-58</guid>
		<description> Ciao Carlo, 
più che critica la mia è una constatazione. Comunque il riferimento non voleva essere rivolto solo alla politica, ai partiti. Credo che un lavoro di rete sia indispensabile in ogni campo. Vedi ad es la sanità o la scuola ecc. Se un soggetto ha un problema fisico, ha anche delle ripercussioni a livello psicologico che si rifaranno a loro volta di nuovo sul fisico e così via in un circolo vizioso senza fine. Se un ragazzo ha dei problemi a scuola, potrebbe manifestare con questi un disagio che potrebbe provenire dai rapporti coi compagni o dalla famiglia o da un malessere ecc. Quello che vorrei rendere esplicito è il concetto che forse dobbiamo smettere di considerare un sintomo solo a compartimenti stagni di cui si occupa uno specialista per volta. Finchè i vari specialisti non si mettono intorno a un tavolo per vagliare a 360° un unico sintomo, ognuno farà del suo meglio nel suo campo, ma il suo lavoro,  essendo isolato da quello degli altri, non avrà la forza nè comprenderà le varie competenze che occorrono.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Carlo,<br />
più che critica la mia è una constatazione. Comunque il riferimento non voleva essere rivolto solo alla politica, ai partiti. Credo che un lavoro di rete sia indispensabile in ogni campo. Vedi ad es la sanità o la scuola ecc. Se un soggetto ha un problema fisico, ha anche delle ripercussioni a livello psicologico che si rifaranno a loro volta di nuovo sul fisico e così via in un circolo vizioso senza fine. Se un ragazzo ha dei problemi a scuola, potrebbe manifestare con questi un disagio che potrebbe provenire dai rapporti coi compagni o dalla famiglia o da un malessere ecc. Quello che vorrei rendere esplicito è il concetto che forse dobbiamo smettere di considerare un sintomo solo a compartimenti stagni di cui si occupa uno specialista per volta. Finchè i vari specialisti non si mettono intorno a un tavolo per vagliare a 360° un unico sintomo, ognuno farà del suo meglio nel suo campo, ma il suo lavoro,  essendo isolato da quello degli altri, non avrà la forza nè comprenderà le varie competenze che occorrono.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Carlo Ruggeri</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-57</link>
		<author>Carlo Ruggeri</author>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2006 21:55:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-57</guid>
		<description>Donna, la tua riflessione è corretta.
Mi permetto il dissenso su di un aspetto, quello dell'implicita critica verso le organizzazioni politiche, rappresentate (più o meno efficacemente e sinceramente) dai "partiti".
Una delle discussioni storiche Radicali verte proprio sul categorico rifiuto della forma partito tradizionale, che inevitabilmente finisce per confluire nell'attuale sistema oligarchico, un'anomalia di sistema che proprio nella logica di partito o schieramento, impedisce l'assunzione di responsabilità, tutta politica, necessaria per iniziare il cambiamento.
Grazie per avercelo ricordato, spero, a breve, di poterti ritrovare su iniziative specifiche al tema che stiamo trattando.
Pubblicalo pure, il blog è ancora parziale, e mancano le indicazioni di licenza aperta.
Ciao.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Donna, la tua riflessione è corretta.<br />
Mi permetto il dissenso su di un aspetto, quello dell&#8217;implicita critica verso le organizzazioni politiche, rappresentate (più o meno efficacemente e sinceramente) dai &#8220;partiti&#8221;.<br />
Una delle discussioni storiche Radicali verte proprio sul categorico rifiuto della forma partito tradizionale, che inevitabilmente finisce per confluire nell&#8217;attuale sistema oligarchico, un&#8217;anomalia di sistema che proprio nella logica di partito o schieramento, impedisce l&#8217;assunzione di responsabilità, tutta politica, necessaria per iniziare il cambiamento.<br />
Grazie per avercelo ricordato, spero, a breve, di poterti ritrovare su iniziative specifiche al tema che stiamo trattando.<br />
Pubblicalo pure, il blog è ancora parziale, e mancano le indicazioni di licenza aperta.<br />
Ciao.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: donna</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-56</link>
		<author>donna</author>
		<pubDate>Thu, 02 Nov 2006 21:26:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://radicaliperugia.org/2006/10/violenza_sulle_donne.html#comment-56</guid>
		<description> Concordo pienamente con quanto scrivi. Aggiungerei solo un piccolo ma per me importantissimo particolare: finchè 'tutti i settori della società' lavoreranno ognuno per conto suo, senza far sapere alla sinistra quello che fa la destra e/o viceversa, i risultati non saranno quelli sperati. Occorrerebbe un lavoro di rete al di là delle logiche di partito e di potere, un lavoro che s'intrecci e collabori nel vero senso della parola. In caso contrario ogni trama potrà essere robusta finchè si vuole ma sarà sempre e solo isolata e non costituirà quel tessuto che occorre. Grazie per l'opportunità e...posso pubblicarlo sul mio blog per farlo conoscere a più persone? 
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con quanto scrivi. Aggiungerei solo un piccolo ma per me importantissimo particolare: finchè &#8216;tutti i settori della società&#8217; lavoreranno ognuno per conto suo, senza far sapere alla sinistra quello che fa la destra e/o viceversa, i risultati non saranno quelli sperati. Occorrerebbe un lavoro di rete al di là delle logiche di partito e di potere, un lavoro che s&#8217;intrecci e collabori nel vero senso della parola. In caso contrario ogni trama potrà essere robusta finchè si vuole ma sarà sempre e solo isolata e non costituirà quel tessuto che occorre. Grazie per l&#8217;opportunità e&#8230;posso pubblicarlo sul mio blog per farlo conoscere a più persone?</p>
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