12 maggio 2007, La piazza Laica

E’ stata una bella giornata colorata, insieme a moltissime organizzazioni che pur nella diversità si sono spontaneamente unite per ricordare le battaglie e le vittorie della laicità di questo paese.
Molti esponenti politici e ministri sono intervenuti e calorosamente applauditi, mentre, silenziosamente, il pensiero è diventato il rammarico di tanto silenzio quando sarebbe contato compiere scelte più coraggiose, maggiormente riformatrici.
Boselli, parlava di Rosa nel Pugno.
L’ha detto bene Emma, ribadendo a tutti; quando dovrete rivotare, ve lo dimenticherete di nuovo.
Boselli, parlava di Rosa nel Pugno.
L’ha detto bene Emma, ribadendo a tutti; quando dovrete rivotare, ve lo dimenticherete di nuovo.
Imperdibile la maglietta "I Love Mastella" di Charlie Gnocchi, co-presentatore, insieme a un Cecchi Paone da Corrida.
Davvero bello esserci per.
Se non siete potuti venire, potete guardarvi le foto qui.
















Grazie per il reportage fotografico; mi rammarico per non aver potuto partecipare, tuttavia, sabato - in viaggio verso sud - ho seguito la manifestazione alla radio (Radicale).
Straordinario l’intervento di Emma.
saluti.
Scritto da zak, il 14 Maggio, 2007 at 14:25
Grazie a te Zak.
Le foto sono di Andrea Maori e mie.
Ciao.
Scritto da Carlo Ruggeri, il 14 Maggio, 2007 at 14:41
L’HA detto bene Emma..
Scritto da Monica, il 14 Maggio, 2007 at 17:53
4 gatti un flop pazzesco, ve sete rovinati co le vostre mani, avete perso pure la componente laica vera ( e seria)
Scritto da ercole, il 14 Maggio, 2007 at 19:14
Ercole, se per componente laica, vera e seria, intendi le dichiarazioni di Calderoli o i vangeli della Roccella, le adesioni alla manifestazione di Forza Nuova, Azione Sociale o quelle della Fiamma Tricolore hai ragione, siamo davvero rovinati.
Anche per questo, Sabato siamo andati in piazza Navona ricordando momenti migliori della nostra storia.
Ciao e benvenuto.
Scritto da Carlo Ruggeri, il 15 Maggio, 2007 at 09:22
caro Ruggeri
sai bene cosa voglio dire per laici seri, non intendo il politico comune, intendo la gente di tutti i giorni. L’Italia è piena di laici moderati e riflessivi. A chi ha fatto questa porcata sarebbe da chiedere i danni con gli interessi e toglierli la patria politica ( olre che quella potestà). La politica non si fa “ricordando momenti migliori della nostra storia..” ma superando i momenti migliori della storia.A chi è venuta l’idea di questo sfacello ?Puoi fare il nome?
Scritto da ercole, il 15 Maggio, 2007 at 14:49
Sarà, ma non mi pare che ultimamente il nostro paese sia così affollato di laici, e se per “moderati” e “riflessivi” intendi quelli che sbadigliano di fronte agli insulti o alla discriminazione, il nome è tutt’altro, si chiamano ignavi.
Per la patria potestà, che sospetto tu voglia togliere alla Rosa nel Pugno, al Partito Radicale e allo Sdi (promotori della manifestazione), ti rimando alla sua abolizione, Riforma del diritto di famiglia, 1975, difficile fare politica senza ricordare la storia…
Ciao!
Scritto da Carlo Ruggeri, il 15 Maggio, 2007 at 16:44