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Associazione Giovanni Nuvoli

Archivio di luglio 17th, 2007

17 luglio 2007

Comitato referendario umbro

Comunicato Stampa
Audizione presso la Commissione Parlamentare Bicamerale per le Questioni regionali dei Comitati Referendari Regionali contro i Costi della Politica..

Mercoledì 18 Luglio 2007 alle 13,30 i Comitati Referendari dell’Umbria, della Sardegna e dell’Abruzzo, saranno ricevuti per un’Audizione ufficiale dalla Commissione Parlamentare Bicamerale per le Questioni Regionali, a Palazzo San Macuto, presso la Camera dei Deputati.
Nel corso dell’Audizione i Comitati referendari regionali esporranno le 3 richieste referendarie, tutte gia depositate presso le rispettive sedi regionali, e finalizzate al dimezzamento delle Indennità dei Consiglieri regionali delle rispettive Regioni e le indebite resistenze che incontrano al democratico svolgimento dei loro Referendum da parte delle 3 Amministrazioni Regionali.
I Comitati Referendari convocano poi una Conferenza Stampa alle ore 16,00 presso il Bar Trevi, nella Galleria Colonna, in Piazza Colonna, allo scopo di illustrare i risultati dell’Audizione e comunque la costituzione di un Coordinamento Nazionale finalizzato alla presentazione di una Proposta di Legge-Quadro di Iniziativa Popolare, per il dimezzamento delle Indennità dei Consiglieri regionali in tutte e 20 le Regioni Italiane.
I Comitati Referendari regionali sono infatti del tutto insoddisfatti del Disegno di Legge recentemente proposto dal Governo per la riduzione dei Costi della Politica. Per questa ragione la Proposta di Legge-Quadro di Iniziativa Popolare per il dimezzamento delle Indennità dei Consiglieri regionali di tutte le Regioni Italiane, sarà un ulteriore incentivo all’azione del Parlamento. Nel caso anche questo non dovesse risultare sufficiente, il Coordinamento dei Comitati Referendari regionali prepara un Referendum Nazionale per il dimezzamento delle Indennità dei Parlamentari Italiani, che verrà presentato in Settembre.
In tutti i casi il Coordinamento Nazionale non permetterà che il Disegno di Legge del Governo rimanga lettera vuota o che venga svuotato, chiediamo invece che esso venga rinforzato ed integrato con le Proposte che verranno illustrate alla Conferenza Stampa del 18 Luglio alle ore 16,00 al Bar Trevi, Piazza Colonna, Perugia.

Per ulteriori informazioni 333 2319163

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Lettera aperta, di Tommaso Ciacca

Perugia 17/07/2007

Al Presidente della Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri
Dott. Amedeo Bianco

Ai Presidenti degli Ordini Provincial dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri

Illustrissimi Presidenti,

vi chiedo in qualità di medico italiano e dell’Unione Europea, iscritto all’Ordine dei Medici della Provincia di Perugia, di intervenire urgentemente in relazione al caso del paziente Giovanni Nuvoli di Alghero, affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica in stadio molto avanzato.

Martedì 10 Luglio 2007 non ho potuto dar seguito a quanto il paziente aveva richiesto reiteratamente da mesi, cioè l’interruzione della terapia di supporto respiratorio con contestuale sedazione, in quanto impedito in questo dalla forza pubblica e dopo aver ricevuto notifica dall’autorità giudiziaria, alle quali avevo ritenuto opportuno comunicare preventivamente, per motivi di prudenza e trasparenza (72 ore prima) il mio atto e le sue motivazioni con allegata documentazione sanitaria.

Analizzando la situazione clinica ed umana di Giovanni Nuvoli, a mio avviso, nessun medico che ispiri il proprio comportamento oltre che alla conoscenza tecnico scientifica, anche al rispetto dei diritti della persona, fondamento dell’esercizio della medicina,  può rimanere indifferente a tre chiari e inequivocabili elementi  in essa presenti:

1) il rifiuto di una terapia da parte del paziente, il suo diritto cioè a non essere obbligato ad un qualsiasi tipo di trattamento sanitario

2) la assoluta consapevolezza con la quale il paziente esprime questa volontà. La sua lucidità e determinazione nella richiesta di interrompere la terapia respiratoria meccanica, manifestata in maniera ripetuta e costante nel tempo

3) le “indicibili sofferenze” che tale terapia gli procura ogni giorno

Questi elementi  comportano una progressiva urgenza ogni giorno, ogni ora, ogni minuto che passa,
e mi spingono come medico ad appellarmi a voi perché possiate contribuire ad interrompere immediatamente quella che nei fatti è una “tortura psicofisica”, una violenza costante contro un uomo gravemente ammalato. In questo caso, oltre all’articolo 32, comma 2 della Costituzione, all’articolo 5 della Convenzione di Oviedo,  è  possibile chiamare in causa tra gli altri, l’articolo 52 del Codice Deontologico del 2006, che riguarda “la tortura e i trattamenti disumani”.

Mi appello a voi Presidenti, quindi, perchè mettiate in atto ogni strumento in vostro possesso per dare nei tempi più brevi (mi riferisco a minuti, ore e giorni)  un aiuto concreto per avere una quanto più rapida soluzione per Giovanni Nuvoli, aiutando così anche i medici che lo stanno seguendo. 

Vi chiedo quindi, Presidenti, di adoperarvi per convocare assemblee straordinarie urgenti della Federazione Nazionale e degli Ordini Provinciali, che dicano chiaramente un NO alla violenza che un paziente può essere costretto a subire oggi nel nostro Paese, sopratutto se sceglie di non rendere clandestina la sua condizione per affermare per sé e per gli altri il diritto all’autodeterminazione ed al rifiuto di terapie causa di terribili sofferenze.

Giovanni Nuvoli ci chiede con il suo agire, tramite l’unico movimento che ancora possiede, quello degli occhi, di dare corpo al senso più profondo della nostra professione, ed offre ai medici di questo Paese la possibilità di una crescita straordinaria in termini umani, etici, professionali.

Illustrissimi Presidenti, vi ringrazio fin da ora nella speranza che siano prese in considerazione queste richieste.

Breve riepilogo vicenda (continua…)

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