Essere gay conviene (ma de che stamo a pparlà?)
di Roberto Mauri, dal blog mondaccio.co.nr
Cito dal blog del circolo La Pira di Perugia
“E’ proprio così, la cronaca degli ultimi giorni è inequivocabile: essere gay conviene. Conviene agli studenti scarsi a rischio bocciatura, e presidi e professori dovranno guardarsi bene dall’accusa di omofobia che aleggia su di loro, conviene agli immigrati clandestini che per non rischiare il rimpatrio non dovranno più fare lunghe file di fronte alle questure italiane, basterà loro una semplice iscrizione all’Arcigay, conviene ad amanti della fellatio compulsiva all’aperto, che se praticata da eterosessuali è un’infrazione del codice penale ma se fatta da due gay è un atto che va tutelato e protetto, poverini i carabinieri evidentemente non erano stati messi al corrente che due zozzoni (se gay) vanno trattati come i panda in via di estinzione” (…)
Lo sanno tutti che essere gay conviene, e lo sanno meglio e prima di tutti i bravi ragazzi del circolo La Pira che dedicano una delle “categorie” del loro blog all’omosessualità. Sono bravi ragazzi, si impegnano, anche se con scarsi risultati. Hanno dell’omosessualità un’immagine idilliaca, da paradiso terrestre, da eterno regno della felicità bucolica. Beati loro che riescono a vivere in questo modo la propria omosessualità, peccato però che proiettino le proprie fortune anche sul prossimo, ottenendo un’immagine deforme del reale. Provo a spiegarmi. (more…)















