IL GOVERNO CINESE SI PREPARA ALLA MATTANZA E IL VATICANO TACE
Roma, 16 marzo 2008
Dichiarazione di Francesco Pullia, della Direzione nazionale di
Radicali Italiani.
L’inaudita violenza con cui i militari cinesi intendono stroncare a Lhasa la giusta rivendicazione di libertà dei tibetani e
l’indifferenza, quando non ostilità, dimostrata dal governo di Pechino nei confronti della politica di dialogo reiteratamente espressa dal Dalai Lama, attestano l’autentico volto di uno dei regimi più tirannici del mondo, detentore, tra l’altro, in assoluto del triste primato per esecuzioni capitali.
Informazioni attendibili trapelate dal Tibet ci confermano che a Lhasa la polizia cinese ha sparato ad alzo zero, bastonato brutalmente semplici passanti, ammassato cadaveri negli angoli delle vie e delle piazze. Si sa che all’interno delle prigioni gli arrestati sono stati letteralmente massacrati e già si può prevedere cosa saranno capaci di fare i militari lunedì, quando avrà termine l’ultimatum dato dalla polizia agli insorti. Intanto è stata tagliata qualsiasi forma di comunicazione ed è praticamente impossibile utilizzare le linee telefoniche. Prima di cominciare la mattanza, i cinesi vogliono sincerarsi che Lhasa sia effettivamente isolata dal mondo in modo da impedire la circolazione di testimonianze video o fotografiche. (more…)















