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	<title>Commenti a: Sperimentazione test antidroga a Perugia: interrogazione dei senatori Poretti e Perduca</title>
	<link>http://radicaliperugia.org/2008/08/sperimentazione-test-antidroga-a-perugia-interrogazione-della-senatrice-donatella-poretti.html</link>
	<description>Associazione Giovanni Nuvoli</description>
	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 13:31:08 +0000</pubDate>
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		<title>By: nello bacchi</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2008/08/sperimentazione-test-antidroga-a-perugia-interrogazione-della-senatrice-donatella-poretti.html#comment-1947</link>
		<author>nello bacchi</author>
		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 11:09:19 +0000</pubDate>
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		<description>la droga è un facile capro espiatorio ma tutto questo polverone serve solo a far dimenticare che i reati dei colletti bianchi (falso in bilancio, corruzione, etc...)sono ormai impuniti e impunibili per leggi approvate proprio da coloro che oggi pretendono di criminalizzare circa la metà degli italiani. tanto i colletti bianchi hanno l'autista, quindi bevono e si drogano come e quando vogliono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la droga è un facile capro espiatorio ma tutto questo polverone serve solo a far dimenticare che i reati dei colletti bianchi (falso in bilancio, corruzione, etc&#8230;)sono ormai impuniti e impunibili per leggi approvate proprio da coloro che oggi pretendono di criminalizzare circa la metà degli italiani. tanto i colletti bianchi hanno l&#8217;autista, quindi bevono e si drogano come e quando vogliono&#8230;</p>
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		<title>By: Sorella di Lallino</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2008/08/sperimentazione-test-antidroga-a-perugia-interrogazione-della-senatrice-donatella-poretti.html#comment-1940</link>
		<author>Sorella di Lallino</author>
		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 07:03:44 +0000</pubDate>
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		<description>Da La Nazione - Perugia 21 agosto 2008
"Nuove patenti: l'annuncio di Proietti, segretario nazionale Unasca"
Test antidroga, tempi ancora incerti sull'attuazione
Perugia
"I TITOLARI delle scuole stiano pure tranquilli, non c'è ancora certezza sui tempi di attuazione del test antidroga per prendere la patente o il patentino per i ciclomotori". E' Giampiero Proietti, sergertario nazionale dell'Unasca, associazione italiana di scuole guida, a precisar la posizione delle autoscuole rispetto alla sperimentazione del test in quatrro città, tra cui Perugia, dal 2008. Era stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, a tornare sulla questione due giorni fa, spostando "a inizio ottobre", la partenza del progetto nel capoluogo.
NON C'E' ANCORA alcun testo ufficiale, ribatte il segretario Unasca. Che prosegue: "Possimao tuttavia affermare che l'iniziativa comporterebbe non pochi problemi operativi. E dubbi sorgoino anche sulla sperimentazione che determinerebbe disparità di trattamento tra i cittadini". Infine le proposte dell'Unasca: "Reintrodurre il certificato rilasciato dal medico curante che, prima dell'autocertificazione, era stato efficace nell'individuare candidati affetti da patologie".
ANCHE IL PARTITO radicale antiproibizionista di Perugia (sic!), impegnato a monitorare il provvedimento, torna a ribadire: "Vogliamo incontrare le autoscuole, per chiarire la questione - annuncia Andrea Maori - Piuttosto si facciano più controlli sulle strade. Secondo l'Oms, l'Itlia è ultima in Europa nel periodo 2003 - 2006"
Marta Gara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da La Nazione - Perugia 21 agosto 2008<br />
&#8220;Nuove patenti: l&#8217;annuncio di Proietti, segretario nazionale Unasca&#8221;<br />
Test antidroga, tempi ancora incerti sull&#8217;attuazione<br />
Perugia<br />
&#8220;I TITOLARI delle scuole stiano pure tranquilli, non c&#8217;è ancora certezza sui tempi di attuazione del test antidroga per prendere la patente o il patentino per i ciclomotori&#8221;. E&#8217; Giampiero Proietti, sergertario nazionale dell&#8217;Unasca, associazione italiana di scuole guida, a precisar la posizione delle autoscuole rispetto alla sperimentazione del test in quatrro città, tra cui Perugia, dal 2008. Era stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, a tornare sulla questione due giorni fa, spostando &#8220;a inizio ottobre&#8221;, la partenza del progetto nel capoluogo.<br />
NON C&#8217;E&#8217; ANCORA alcun testo ufficiale, ribatte il segretario Unasca. Che prosegue: &#8220;Possimao tuttavia affermare che l&#8217;iniziativa comporterebbe non pochi problemi operativi. E dubbi sorgoino anche sulla sperimentazione che determinerebbe disparità di trattamento tra i cittadini&#8221;. Infine le proposte dell&#8217;Unasca: &#8220;Reintrodurre il certificato rilasciato dal medico curante che, prima dell&#8217;autocertificazione, era stato efficace nell&#8217;individuare candidati affetti da patologie&#8221;.<br />
ANCHE IL PARTITO radicale antiproibizionista di Perugia (sic!), impegnato a monitorare il provvedimento, torna a ribadire: &#8220;Vogliamo incontrare le autoscuole, per chiarire la questione - annuncia Andrea Maori - Piuttosto si facciano più controlli sulle strade. Secondo l&#8217;Oms, l&#8217;Itlia è ultima in Europa nel periodo 2003 - 2006&#8243;<br />
Marta Gara</p>
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		<title>By: Sorella di Lallino</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2008/08/sperimentazione-test-antidroga-a-perugia-interrogazione-della-senatrice-donatella-poretti.html#comment-1939</link>
		<author>Sorella di Lallino</author>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 12:16:33 +0000</pubDate>
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		<description>Patente, il test antidroga è a ostacoli ’Giovanardi: «Si parte a ottobre». Ma Asl2e autoscuole sono nel caos
Da LA NAZIONE PERUGIA 19 AGOSTO 2008
di Marta Gara
 
PARTE a inizio ottobre». Parola del sottosegretario alla presidenzadel Consiglio Carlo Giovanardi.Il sottosegretario è così tornatosull’annuncio fatto a metà luglio. Perugia, insieme a Foggia, Cagliari e Verona sarà la città-pilota del test obbligatorio antidroga per chi chiede patente e patentino,aveva detto Giovanardi: «Con lasperimentazione anticipiamo unanormativa europea che prevedel’introduzione del test nel 2011.Sarà obbligatorio alla visita medi-ca». La prova nel capoluogo? Dasettembre. Tempi stretti, perciò esoprattutto poche certezze. DallaAsl, che sovrintende ai mediciche certificano l’idoneità, fino alle autoscuole.
GLI UFFICI del dipartimentoantidroga si stanno accordandocon le aziende sanitarie locali delle quattro città — ha chiarito ieri il sottosegretario. La sperimentazione si attuerà per via amministrativa. Perugia è stata indicata perché avevamo bisogno di una città per il centro». Una chiave illuminante, la risposta di Giovanardi, quando in città regna laconfusione. «Ci stiamo ragionando — confessa il dirigente del distretto del Perugino della Asl 2,Massimo Greco —. Certo si spera che il Sert non sia caricato anchedi questa incombenza». 
La responsabile del servizio ClaudiaCovino ammette che un dialogosul tema, con il dipartimento di medicina legale, è già stato avvia-to. Dubbi ci sono poi sul tipo ditest: «Quello del capello — spiegaGreco —è ilmigliore, perchécon-sente una memoria più lunga». Si scoprono infattia ssunzioni di stupefacenti risalenti anche tre mesi siprimadell’esame. Ma ilcosto è notevole.«Fino a 140euro —conferma Greco —.Un problema, quando è l’utente a doverli pagare, perun servizio obbligatorio». Stesso smarrimento tra le autoscuole. Nessuno ne sa niente», dichiara Riccardo Sisti,dell’agenzia ‘Azzurra’ di Monteluce.Nemmeno lam otorizzazione provinciale, secondo le scuole guida, ha dato direttive in merito. «Ho appena consultato inostri siti: nessuna informazionesul test antidroga», conferma Simona Domenichini, dell’auto-scuola‘Europa’.Ma qualche risposta fa in tempo a sopraggiungere.
E’ il capo dipartimento antidroga di Roma, Giovanni Serpelloni, aillustrare il progetto «incompre-so»: «Il test del capello è da esclu-dere,perchéfacilmenteinquinabi-le; meglio l’analisi delle urine, af-fiancato, forse, dall’etilometro.L’intento tuttavia — precisa —non è repressivo. Se risulta positivo, si inviterà il ragazzo a ritorna-re più avanti. Il test vuole essereun deterrente, evitare cioè che siarriviaprenderelapatenteincon-dizioni di tossicodipendenza, pa-tologica o saltuaria. La direttivaeuropea a cui si fa riferimento èquellageneraledel2006(2006/126/CE), che mira a ridurrela mortalità per incidenti stradali. «Ci convincono molto di più esami mediciapprofonditi,compresiquelli lungo le strade», dichiara Andrea Maori,dell’associazione radi-cale antiproibizioni-sta di Perugia. «So-no d’accordo conqualsiasi provvedi-mento miri ad assi-curare la massima idoneità psicofisica dei guidatori — è ilc ontraltare dell’onorevoledelPdlDomeni-co Benedetti Valentini—. Così si lavora a monte,prima di morire sulle strade». Dichiarazioni, in fondo. Alcune autoscuole intanto si cautelano: «Abbiamo invitato gli allievi a fare tutti la visita medica prima del primo settembre».</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Patente, il test antidroga è a ostacoli ’Giovanardi: «Si parte a ottobre». Ma Asl2e autoscuole sono nel caos<br />
Da LA NAZIONE PERUGIA 19 AGOSTO 2008<br />
di Marta Gara</p>
<p>PARTE a inizio ottobre». Parola del sottosegretario alla presidenzadel Consiglio Carlo Giovanardi.Il sottosegretario è così tornatosull’annuncio fatto a metà luglio. Perugia, insieme a Foggia, Cagliari e Verona sarà la città-pilota del test obbligatorio antidroga per chi chiede patente e patentino,aveva detto Giovanardi: «Con lasperimentazione anticipiamo unanormativa europea che prevedel’introduzione del test nel 2011.Sarà obbligatorio alla visita medi-ca». La prova nel capoluogo? Dasettembre. Tempi stretti, perciò esoprattutto poche certezze. DallaAsl, che sovrintende ai mediciche certificano l’idoneità, fino alle autoscuole.<br />
GLI UFFICI del dipartimentoantidroga si stanno accordandocon le aziende sanitarie locali delle quattro città — ha chiarito ieri il sottosegretario. La sperimentazione si attuerà per via amministrativa. Perugia è stata indicata perché avevamo bisogno di una città per il centro». Una chiave illuminante, la risposta di Giovanardi, quando in città regna laconfusione. «Ci stiamo ragionando — confessa il dirigente del distretto del Perugino della Asl 2,Massimo Greco —. Certo si spera che il Sert non sia caricato anchedi questa incombenza».<br />
La responsabile del servizio ClaudiaCovino ammette che un dialogosul tema, con il dipartimento di medicina legale, è già stato avvia-to. Dubbi ci sono poi sul tipo ditest: «Quello del capello — spiegaGreco —è ilmigliore, perchécon-sente una memoria più lunga». Si scoprono infattia ssunzioni di stupefacenti risalenti anche tre mesi siprimadell’esame. Ma ilcosto è notevole.«Fino a 140euro —conferma Greco —.Un problema, quando è l’utente a doverli pagare, perun servizio obbligatorio». Stesso smarrimento tra le autoscuole. Nessuno ne sa niente», dichiara Riccardo Sisti,dell’agenzia ‘Azzurra’ di Monteluce.Nemmeno lam otorizzazione provinciale, secondo le scuole guida, ha dato direttive in merito. «Ho appena consultato inostri siti: nessuna informazionesul test antidroga», conferma Simona Domenichini, dell’auto-scuola‘Europa’.Ma qualche risposta fa in tempo a sopraggiungere.<br />
E’ il capo dipartimento antidroga di Roma, Giovanni Serpelloni, aillustrare il progetto «incompre-so»: «Il test del capello è da esclu-dere,perchéfacilmenteinquinabi-le; meglio l’analisi delle urine, af-fiancato, forse, dall’etilometro.L’intento tuttavia — precisa —non è repressivo. Se risulta positivo, si inviterà il ragazzo a ritorna-re più avanti. Il test vuole essereun deterrente, evitare cioè che siarriviaprenderelapatenteincon-dizioni di tossicodipendenza, pa-tologica o saltuaria. La direttivaeuropea a cui si fa riferimento èquellageneraledel2006(2006/126/CE), che mira a ridurrela mortalità per incidenti stradali. «Ci convincono molto di più esami mediciapprofonditi,compresiquelli lungo le strade», dichiara Andrea Maori,dell’associazione radi-cale antiproibizioni-sta di Perugia. «So-no d’accordo conqualsiasi provvedi-mento miri ad assi-curare la massima idoneità psicofisica dei guidatori — è ilc ontraltare dell’onorevoledelPdlDomeni-co Benedetti Valentini—. Così si lavora a monte,prima di morire sulle strade». Dichiarazioni, in fondo. Alcune autoscuole intanto si cautelano: «Abbiamo invitato gli allievi a fare tutti la visita medica prima del primo settembre».</p>
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		<title>By: Andrea Maori</title>
		<link>http://radicaliperugia.org/2008/08/sperimentazione-test-antidroga-a-perugia-interrogazione-della-senatrice-donatella-poretti.html#comment-1938</link>
		<author>Andrea Maori</author>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 11:32:33 +0000</pubDate>
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		<description>Sono più convincenti gli esami medici approfonditi lungo le strade che coinvolgono personale specializzato con un uso massiccio degli etilometri e gli esami dei riflessi nervosi che non vengono obbligatoriamente effettuati e che invece possono rivelarsi come decisivi. Non va dimenticato - come sottolineato nell'interrogazione - che secondo il rapporto "Drinking and Driving" dell'Organizzazione mondiale della Sanita', l'Italia risulta ultimo Paese europeo nel periodo 2003-2006 per controlli stradali con il solo 3% della popolazione sottoposta ai test alcolemici presso check-points della polizia stradale almeno una volta, e solo l'1% sottoposto ai test piu' di una volta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono più convincenti gli esami medici approfonditi lungo le strade che coinvolgono personale specializzato con un uso massiccio degli etilometri e gli esami dei riflessi nervosi che non vengono obbligatoriamente effettuati e che invece possono rivelarsi come decisivi. Non va dimenticato - come sottolineato nell&#8217;interrogazione - che secondo il rapporto &#8220;Drinking and Driving&#8221; dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanita&#8217;, l&#8217;Italia risulta ultimo Paese europeo nel periodo 2003-2006 per controlli stradali con il solo 3% della popolazione sottoposta ai test alcolemici presso check-points della polizia stradale almeno una volta, e solo l&#8217;1% sottoposto ai test piu&#8217; di una volta.</p>
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