Diritto e libertà ha dedicato il suo 18° numero alla figura e all’opera di Aldo Capitini.
Le pagine della rivista intitolata: «Aldo Capitini. Un nuovo tempo e un nuovo spazio nell’apertura alla realtà di tutti» includono anche la pubblicazione, curata da Andrea Maori, degli Atti del Convegno svoltosi a Perugia a quarant’anni dalla scomparsa del filosofo umbro ed organizzata da radicaliperugia.org insieme al circolo “Ernesto Rossi” di Terni, l’associazione Liberaleidee e il Movimento nonviolento di Perugia coordinato dal compianto Nazareno Duili.
Capitini è stato un intellettuale assai scomodo. La forte carica innovatrice della sua visione e del suo impegno nonviolento e democratico, del suo liberalsocialismo, si è non solo misurata con l’ideologia fascista e il regime cui ha dato vita, ma è stata denegata e oscurata anche da una sinistra massimalista, giacobina e violenta.
Egli è stato inoltre un religioso scomodo perché anticlericale, fervente sostenitore di una religiosità laica e dunque aperta.
Con questo numero «Diritto e Libertà» ha inteso dare il proprio contributo, a che questa grandissima figura di intellettuale sia liberata dalla spessa coltre di oblio che l’ha avvolta e occultata, e possa essere conosciuta e studiata in Italia e nel mondo, al di là di ogni angustia retorica e celebrativa».
Qui di seguito troverai il sommario completo di queste intense 256 pagine.
In questi giorni stiamo provvedendo alla spedizione delle copie per gli abbonati e i lettori. (continua…)
Scritto da admin alle 23:12, in Comunicati stampa, Iniziative
Commenti disabilitati