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Associazione Giovanni Nuvoli

Archivio della Categoria 'Documenti'

15 giugno 2010

Amianto sulle sponde del Chiascio, interrogazione parlamentare della radicale Maria Antonietta Farina Coscioni

Un’interrogazione  al Ministro per la tutela dell’ambiente ed a quello per i rapporti con le regioni è stata presentata dalla parlamentare radicale Maria Antonietta Farina Coscioni per sapere quali iniziative si intendano promuovere, sollecitare, adottare, di concerto con la Regione Umbria, le istituzioni e gli enti locali, per una tempestiva bonifica del fiume Chiascio dall’amianto che sconsideratamente è stato abbandonato sulle sue sponde e se non si ritenga necessario, opportuno e urgente avviare anche una campagna informativa capillare per informare i cittadini sui rischi dell’abbandono in ambienti naturali.

(continua…)

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Audizione di Tommaso Ciacca, direzione Associazione Luca Coscioni e segreteria radicaliperugia.org, alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati

Questo che segue è il testo inviato alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati dove si è tenuta mercoledì 9 giugno l’audizione. Purtroppo nel momento in cui Ciacca ha iniziato a parlare di autodeterminazione e di rispetto della volontà del paziente il Presidente Palumbo del Pdl gli ha tolto la parola

Ringrazio il Presidente e i parlamentari presenti per questo invito
. Lavoro come anestesista rianimatore presso l’Ospedale di Spoleto, sede di Dipartimento di Emergenza/Urgenza, nel quale si trova una delle oltre 450 Terapie Intensive italiane. La mia formazione è principalmente anestesiologica, nell’analgesia ostetrica e della terapia del dolore, ma come per tanti anestesisti impegnati in ospedali periferici l’attività lavorativa non può prescindere dalle guardie in Rianimazione.In quest’ambito ho maturato una esperienza di oltre tredici anni rivolgendo sempreattenzione alle così dette questioni etiche. (continua…)

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11 marzo 2010

Testo dell’intervento di Elisabetta Chiacchella, di radicaliperugia.org, all’assemblea radicale del 9 marzo 2010 a Roma

L’intera conferenza si può riascoltare cliccando su http://www.radioradicale.it/scheda/299004/assemblea-nazionale-dei-radicali

Voglio innanzitutto ringraziare Marco Pannella per quanto sta facendo per far emergere la verità sull’inizio della guerra in Iraq. La sua tenacia nel non far scomparire questa questione dalle coscienze di noi europei nati in Italia, di noi occidentali mi sembra urgente, tanto più perché così impopolare.Sarebbe impossibile per un nonviolento non occuparsene perché tutti noi sappiamo che si è tornati a tempi fortemente militarizzati e questo ci preoccupa.

Sapere che lui non solo se ne preoccupa, ma se ne occupa volando a Londra e approfondendo la propria conoscenza del fatto per proporla all’attenzione nostra ora, e speriamo di molti altri d’ora in poi, è di grande conforto per me e immagino per tutti, qui tra noi. (continua…)

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3 marzo 2010

Da Radio Radicale le conferenze stampa della Lista Bonino Pannella e di Sinistra Critica sulle iniziative contro la legge elettorale regionale umbra

Radio RadicaleGrazie alla registrazione fornita da Radio Radicale , di seguito inseriamo i link alla  Conferenza stampa di Sinistra Critica e alla Conferenza stampa della Lista Bonino Pannella che si sono tenute in questi giorni a Perugia per denunciare la discriminazione nei confronti dei diritti elettorali dei cittadini umbri con l’applicazione della nuova legge elettorale. Le conferenze stampa, pur essendo state convocate da ognuna delle organizzazioni politiche, ha sempre visto la partecipazione congiunta dei rappresentanti dei due movimenti

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1 marzo 2010

Il ricorso della Lista Bonino Pannella depositato in Tribunale e in Corte d’Appello a Perugia

Con i ricorsi abbiamo chiesto di sollevare la questione di legittimità costituzionale della legge regionale elettorale umbra. Si stanno preparando altre iniziative giurisdizionali. Con questa iniziativa abbiamo voluto scoperchiare anche a livello giuridico la questione di una immonda legge partitocratica che crea discriminazione nell’applicazione dei diritti elettorali dei cittadini. Di seguito il testo del ricorso (…)  (continua…)

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30 gennaio 2010

Il testamento biologico a Perugia: questioni di lana caprina

Di Saverio Monno (da Micropolis, inserto del Manifesto del 27 gennaio 2010)

Se in Commissione Affari Sociali alla Camera la discussione sul Ddl Calabrò sembra prossima ad un epilogo (il passaggio in aula a Montecitorio oramai è imminente), nel Paese il dibattito sul testamento biologico è tutt’altro che agli sgoccioli. La Provincia di Cagliari, i Municipi Xº e XIº di Roma, i Comuni di Firenze, Pisa, Rimini, sono solo alcuni degli enti locali che hanno deciso di dotarsi di istituti ad hoc per la raccolta delle Dat (Disposizioni anticipate di trattamento). Stando a stime recenti (novembre-dicembre 2009) sono, infatti, almeno un centinaio i comuni che hanno seguito o si apprestano a seguire questi esempi. Poca cosa di fronte al poderoso attacco alla libertà personale messo a segno dal governo nazionale, ma pur sempre una forma di “pressione politica fortissima che, partendo dal territorio, dalla gente comune – come ha sostenuto Gionata Moscoloni, ventiquattrenne consigliere Pd, in occasione della discussione a Marsciano del documento da lui stesso presentato – speriamo possa far tornare sui suoi passi il senatore Calabrò e la sua maggioranza”. (continua…)

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27 gennaio 2010

Legge elettorale umbra: in Regione oggi è impossibile ritirare i moduli per le sottoscrizioni

Oggi pomeriggio, in orario d’ufficio, su una cortese pressione di Michele Guatini, del comitato elettorale della Lista Bonino – Pannella, sono andato alla Giunta Regionale per prendere i moduli conformi alla legge elettorale regionale “porcata” in vigore dal 3 gennaio scorso. La Regione infatti ha predisposto moduli per la raccolta delle sottoscrizioni per tutti quei gruppi di cittadini che vogliono presentare una lista alle prossime elezioni regionali. Ebbene, il “responsabile”  non era presente, non perchè era andato a prendere un caffè ma perchè convocato ad un riunione in Prefettura. Ha lasciato un sostituto? No, per niente. Ripassi domani se vuole i suoi moduli! Così mi è stato detto, in modo gentile ed imbarazzato da un collega del suddetto responsabile. Sono andato via molto incazzato perchè io penso che in una fase elettorale delicata, come quella della presentazione delle liste, gli uffici che la gestiscono dovrebbero stare  aperti con orari continuati, dovrebbero dare piena disponibilità ai cittadini che vogliono contribuire alla competizione elettorale, soprattutto per quelle liste che sono costrette a raccogliere sottoscrizioni elettorali per le quali, ore e minuti possono essere importanti al fine del deposito delle firme e delle liste. Questo avviene per le Prefetture, per il ministero degli interni, per le provincie e per comuni, ma non per la regione dell’Umbria, dove nemmeno hanno organizzato un ufficio elettorale. Che schifo.

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16 gennaio 2010

Legge elettorale in Umbria: violati i diritti civili dei cittadini e le indicazioni del Consiglio d’Europa

Nota di Andrea Maori e Michele Guaitini

Denunciamo l’illegalità delle elezioni regionali umbre a partire dalla legge elettorale regionale approvata recentemente dal Consiglio regionale. Come è noto, l’esperienza degli ultimi anni lo dimostra, le leggi elettorali sono il cardine del sistema politico istituzionali su cui si regge lo stato, ha infatti influenze generali sulla governabilità di un’istituzione e sul sistema dei partiti e dei movimenti che sono espressione della società.  l’approvazione della legge elettorale a soli 3 mesi dalle elezioni – a campagna elettorale già iniziata – configura una lesione dei diritti elettorali dei cittadini – quindi dei diritti civili e politici – che così si trovano a fare i conti con una manipolazione delle regole ad uso e consumo della partitocrazia in modo da spiazzare eventuali avversari che così hanno poco tempo per organizzarsi. Questa affermazione è confermata anche da un documento approvato dal Consiglio d’Europa  che indica in un anno dalle elezioni il termine ultimo entro il quale fare le modifiche elettorali. (continua…)

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16 dicembre 2009

archiviato il caso di Aldo Bianzino

Il GIP di Perugia, il Dott. Massimo Ricciarelli ha accolto le richieste del Pubblico Ministero e archiviato il caso di Aldo Bianzino.
Siamo in attesa di leggere il testo dell’ordinanza, per meglio comprendere le motivazioni della decisione di archiviazione.

di seguito, un dichiarazione congiunta di Emma Bonino, Marco Pannella e Rita Bernardini sulla decisione del giudice.

“Con l’archiviazione dell’inchiesta, da parte del Tribunale di Perugia, del caso di Aldo Bianzino, morto in circostanze misteriose nel carcere di Perugia la notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007 dopo 36 ore dal suo arresto, sarà praticamente impossibile fare luce su una vicenda che ha molti lati oscuri. A cominciare dagli esiti discordanti delle due autopsie che furono fatte immediatamente dopo il decesso:
infatti il primo esame autoptico escluse patologie cardiache pregresse e mise invece in evidenza lesioni agli organi interni, presenza di sangue nell’addome e pelvi, lacerazione epatica, lesioni all’encefalo, a fronte di un aspetto esterno indenne da segni di traumi;  un secondo esame autoptico, del novembre 2007, accreditò la tesi della rottura di un aneurisma cerebrale. Furono sempre riscontrate lesioni epatiche e la presenza di sangue nell’addome. Pur accettando l’ipotesi del medico legale, si affermò che l’emorragia cerebrale potesse essere stata causata da un forte stress di tipo fisico con improvviso rialzo della pressione.
Le conseguenze di questo decesso in carcere sono state per la famiglia di Aldo Bianzino, pochi mesi dopo la suocera di Aldo morì e da pochi mesi è morta di dolore anche la compagna Roberta. Il figlio Rudra, minorenne, rimasto solo con lo zio Ernesto, si trova ora senza nonna e genitori.

Ci sorprende questa decisione del Tribunale di Perugia, cercheremo di capire cosa ha spinto i magistrati a questa decisione dell’archiviazione che era già stata proposta in altre due occasioni.

Saremo al fianco del  nostro compagno, iscritto a Radicali Italiani, Rudra Bianzino che al nostro ultimo Congresso ci chiese di aiutarlo nella ricerca della verità di quanto accaduto a suo padre Aldo”.

Roma, 16 dicembre 2009

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12 dicembre 2009

Non archivate la verita, immagini, voci


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Diretta video. Mobilitazione straordinaria dei radicali con Emma Bonino, degli amici di Beppe Grillo e del Comitato ‘Verità su Aldo Bianzino’
Corrispondenza di Roberto Spagnoli dal Tribunale di Perugia sul caso Bianzino

Radicali Italiani: incontro con la stampa sul caso di Aldo Bianzino
Intervista ad Andrea Maori sulla mobilitazione dei Radicali a Perugia sulla vicenda di Aldo Bianzino

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