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Associazione Giovanni Nuvoli

Archivio della Categoria 'Iniziative'

6 marzo 2010

Il testo del ricorso al Tar dell’Umbria presentato per conto della Lista Bonino Pannella

Di seguito il testo del ricorso al TAR, che è stato presentato per conto della Lista Bonino Pannella dell’Umbria dall’Avvocato Franesco Mangone con la collaborazione del dott. Giuliano Picchio, grazie al contributo dei delegati di lista Massimiliano Bardani, Michele Guaitini, Andrea Maori.

Ricorso in materia elettorale (…)

(continua…)

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16 gennaio 2010

Legge elettorale in Umbria: violati i diritti civili dei cittadini e le indicazioni del Consiglio d’Europa

Nota di Andrea Maori e Michele Guaitini

Denunciamo l’illegalità delle elezioni regionali umbre a partire dalla legge elettorale regionale approvata recentemente dal Consiglio regionale. Come è noto, l’esperienza degli ultimi anni lo dimostra, le leggi elettorali sono il cardine del sistema politico istituzionali su cui si regge lo stato, ha infatti influenze generali sulla governabilità di un’istituzione e sul sistema dei partiti e dei movimenti che sono espressione della società.  l’approvazione della legge elettorale a soli 3 mesi dalle elezioni – a campagna elettorale già iniziata – configura una lesione dei diritti elettorali dei cittadini – quindi dei diritti civili e politici – che così si trovano a fare i conti con una manipolazione delle regole ad uso e consumo della partitocrazia in modo da spiazzare eventuali avversari che così hanno poco tempo per organizzarsi. Questa affermazione è confermata anche da un documento approvato dal Consiglio d’Europa  che indica in un anno dalle elezioni il termine ultimo entro il quale fare le modifiche elettorali. (continua…)

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16 dicembre 2009

archiviato il caso di Aldo Bianzino

Il GIP di Perugia, il Dott. Massimo Ricciarelli ha accolto le richieste del Pubblico Ministero e archiviato il caso di Aldo Bianzino.
Siamo in attesa di leggere il testo dell’ordinanza, per meglio comprendere le motivazioni della decisione di archiviazione.

di seguito, un dichiarazione congiunta di Emma Bonino, Marco Pannella e Rita Bernardini sulla decisione del giudice.

“Con l’archiviazione dell’inchiesta, da parte del Tribunale di Perugia, del caso di Aldo Bianzino, morto in circostanze misteriose nel carcere di Perugia la notte tra il 13 e il 14 ottobre 2007 dopo 36 ore dal suo arresto, sarà praticamente impossibile fare luce su una vicenda che ha molti lati oscuri. A cominciare dagli esiti discordanti delle due autopsie che furono fatte immediatamente dopo il decesso:
infatti il primo esame autoptico escluse patologie cardiache pregresse e mise invece in evidenza lesioni agli organi interni, presenza di sangue nell’addome e pelvi, lacerazione epatica, lesioni all’encefalo, a fronte di un aspetto esterno indenne da segni di traumi;  un secondo esame autoptico, del novembre 2007, accreditò la tesi della rottura di un aneurisma cerebrale. Furono sempre riscontrate lesioni epatiche e la presenza di sangue nell’addome. Pur accettando l’ipotesi del medico legale, si affermò che l’emorragia cerebrale potesse essere stata causata da un forte stress di tipo fisico con improvviso rialzo della pressione.
Le conseguenze di questo decesso in carcere sono state per la famiglia di Aldo Bianzino, pochi mesi dopo la suocera di Aldo morì e da pochi mesi è morta di dolore anche la compagna Roberta. Il figlio Rudra, minorenne, rimasto solo con lo zio Ernesto, si trova ora senza nonna e genitori.

Ci sorprende questa decisione del Tribunale di Perugia, cercheremo di capire cosa ha spinto i magistrati a questa decisione dell’archiviazione che era già stata proposta in altre due occasioni.

Saremo al fianco del  nostro compagno, iscritto a Radicali Italiani, Rudra Bianzino che al nostro ultimo Congresso ci chiese di aiutarlo nella ricerca della verità di quanto accaduto a suo padre Aldo”.

Roma, 16 dicembre 2009

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12 dicembre 2009

Non archivate la verita, immagini, voci


logoRRDirette e interviste su Radio Radicale

Diretta video. Mobilitazione straordinaria dei radicali con Emma Bonino, degli amici di Beppe Grillo e del Comitato ‘Verità su Aldo Bianzino’
Corrispondenza di Roberto Spagnoli dal Tribunale di Perugia sul caso Bianzino

Radicali Italiani: incontro con la stampa sul caso di Aldo Bianzino
Intervista ad Andrea Maori sulla mobilitazione dei Radicali a Perugia sulla vicenda di Aldo Bianzino

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5 dicembre 2009

Da Bianzino a Marrazzo: conseguenze del proibizionismo e alternative future

Cucchi , Marrazzo, Bianzino. Punte d’un iceberg del “proibito” che da decenni sopravvive con dolore alla repressione dello stato. Conseguenze visibili di una politica fallimentare o colpo di coda di fenomeni messi all’angolo? L’antiproibizionismo come alternativa possibile e futuro socialmente sostenibile. Un dibattito aperto su fenomeni che instancabilmente coinvolgono la nostra società nascosti dal velo impietoso dell’informazione.

L’Associazione Radicale Antiproibizionisti in collaborazione con radicaliperugia.org, invita tutti al convegno:

da Bianzino a Marrazzo: conseguenze del proibizionismo e alternative future

Università degli Studi di Perugia – Facoltà di Scienze Politiche
Piazza Giovanni Pascoli, Perugia – venerdì 11 dicembre 2009, ore 15:30

PROGRAMMA

15:30 Apertura del dibattito e saluto di Liliana Chiaramello, segretaria RadicaliPerugia.org
16:00 Interventi e dibattito pubblico con:

Rudra Bianzino, figlio di Aldo Bianzino
Carla Cicoletti, docente di Sociologia della Devianza presso l’Università degli Studi di Perugia
Alvaro Fiorucci, giornalista RAI
Michele Pietrelli, MEETUP Perugia
Michele Rana, sindacalista della Polizia di  Stato
Claudia Sterzi, sociologa e segretaria dell’Associazione Radicale Antiproibizionisti
previsto un breve intervento di Emma Bonino, vicepresidente del Senato e dirigente radicale

19:45 Chiusura del dibattito

coordina: Ali Adamu, Associazione Radicale Antiproibizionisti
per informazioni:  328 6883790 o scrivere a info@radicaliperugia.org

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25 novembre 2009

Morte Bianzino; un rinvio a giudizio per omissione di soccorso

Aldo Bianzino(ANSA) – PERUGIA, 25 NOVEMBRE

Omissione di soccorso, omissione di atti di ufficio e falso sono i reati per i quali il gup di Perugia ha rinviato oggi a giudizio l’agente della polizia penitenziaria in servizio nel carcere del capoluogo umbro la notte in cui morì  in seguito a un malore il falegname Aldo Bianzino che era stato arrestato per la coltivazione di alcune piante di canapa indiana.
Il processo a suo carico comincerà il 28 giugno prossimo.
L’agente della penitenziaria è accusato di non avere chiamato la guardia medica nonostante le “ripetute” richieste di soccorso di Bianzino.
L’imputato – difeso dall’avvocato Daniela Paccoi – ha sempre rivendicato la correttezza del proprio comportamento.
Nel corso dell’udienza di oggi, l’avvocato Massimo Zaganelli che rappresenta come parte civile alcuni dei familiari del falegname, ha chiesto al pm dicontestare all’agente l’aggravante della morte come conseguenza dell’omissione di soccorso ma il pubblico ministero ha respinto l’istanza ritenendo che non ci siano gli estremi per farlo. Al termine dell’udienza, il legale pur esprimendo soddisfazione per la decisione ha parlato di “imputazione monca”. “E’ una strada dura ma oggi è stato fatto il primo passo” ha detto l’avvocato Donatella Donati, un altro dei legali che rappresenta i familiari di Bianzino come parti civili tra le quali oggi il gup ha ammesso anche il comitato Verità per Aldo. Alcuni appartenenti a esso hanno oggi manifestato fuori dal palazzo di giustizia, esponendo anche uno striscione.
Sulla morte in carcere di Bianzino – che per i periti della procura avvenne inseguito a un aneurisma cerebrale – è stato aperto anche un fascicolo per omicidio a carico di ignoti del quale il pm ha chiesto l’archiviazione. L’istanza sarà esaminata in un’udienza fissata per l’11 dicembre prossimo.

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Ascolta su Radio Radicale, l’intervista a Patrizia Cirino sull’udienza preliminare del processo per la morte di Aldo Bianzino.

sull’udienza preliminare del processo per la morte di Aldo Bianzino

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23 novembre 2009

IV Congresso, eletta la segretaria Liliana Chiaramello. Mobilitazione sul caso Bianzino

IV Congresso radicaliperugia.orgIeri sera 22/11/2009, si è svolto presso la sala delle Conferenze dell’Hotel La Rosetta il 4° congresso di Radicaliperugia.org – Giovanni Nuvoli, associazione aderente a Radicali Italiani.
Dopo un articolato ed intenso dibattito durato fino a tarda notte, il Congresso ha eletto Liliana Chiaramello segretaria e Andrea Maori tesoriere. Nei prossimi giorni la nuova segretaria renderà noti i nomi dei componenti la segreteria.
Il dibattito congressuale si è incentrato soprattutto su due temi: le iniziative in occasione del processo dell’11 dicembre prossimo sul caso della morte di Aldo Bianzino avvenuta nel carcere di Capanne ormai più di due anni fa e le iniziative in vista delle elezioni regionali del 2010. Rudra Bianzino, Lo scorso 14 novembre, a soli sedici anni è intervenuto al congresso di Radicali Italiani portando la sua testimonianza sullo stato della Giustizia e delle carceri in Italia. Una forza straordinariamente gentile che ha chiesto verità e giustizia sulla morte del papà, Aldo Bianzino e che radicaliperugia.org coglie come momento di lotta politica organizzando una manifestazione per l’11 dicembre in occasione di un’udienza che si terra presso il Tribunale di Perugia e un dibattito sull’antiproibizionismo. Per quanto riguarda le elezioni regionali, radicaliperugia.org dopo aver preso atto che la nuova legge elettorale in discussione presso il consiglio regionale è sostanzialmente di tipo partitocratico perché rafforza il criterio di nomina dei consiglieri da parte delle segreterie di partito su quello elettivo con una normativa fatta a posta per eliminare le nuove forze liberali e democratiche come quelle radicali, ha deciso che qualsiasi ipotesi di alleanza o di coalizione alle prossime elezioni regionali – in linea con la mozione generale approvata dal congresso di Chianciano – è subordinata alla capacità del movimento radicale nel suo complesso di raccogliere le firme necessarie per la presentazione delle liste Bonino-Pannella e alla capacità di creare poli e coalizioni che siano in grado di creare contraddizioni nel congegno del sistema partitocratico regionale.

Liliana Chiaramello, segretaria di radicaliperugia.org
Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia.org

Ascolta l’audio del congresso su

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22 ottobre 2009

Boccali incontra i radicali, spiragli su testamento biologico e difensore civico

Una delegazione dell’associazione Radicaliperugia.org, composta da Tommaso Ciacca, Amato J. de Paulis e Antonio Di Bartolomeo ha incontrato lunedì 19 ottobre il sindaco di Perugia Vladimiro Boccali.
La discussione, cordiale e positiva, ha toccato tre temi che i radicali perugini considerano prioritari e che erano parte fondante del programma della lista civica Liberiamo Perugia:

Testamento biologico
Il sindaco Boccali ha ricordato che nelle linee programmatiche della giunta è prevista l’introduzione del registro comunale per il testamento biologico. Il sindaco ha già chiesto ai suoi collaboratori di studiare i modelli intrapresi già da molti comuni italiani, tra cui Firenze, Pisa e Bologna.
Difensore civico comunale

La delegazione radicale ha ricordato che la nomina di un difensore civico è un obbligo statutario del Comune e che rappresenta un mezzo per la tutela dei cittadini. La sua nomina, dopo quindici anni di vacanza, darebbe un segnale di fiducia e credibilità delle istituzioni cittadine. Boccali ha ammesso che la più grande difficoltà sarà trovare la necessaria maggioranza di 2/3. I radicali si sono però detti disponibili a mediare tra le forze politiche di maggioranza e opposizione: se c’è la volontà di eleggere il difensore civico, si troverà il compromesso su una persona imparziale e dalle indiscusse capacità.
Trasparenza tra eletti ed elettori (“anagrafe pubblica degli eletti”)

I radicali riconoscono lo sforzo del Comune, attraverso il proprio sito, di garantire la trasparenza tra cittadini e istituzioni, ma ritengono necessario che gli elettori sappiano se il proprio eletto è assenteista e come voti in assemblea. Anche a riguardo il sindaco Boccali ha assicurato il suo impegno.

Per l’istituzione del registro del testamento biologico e l’anagrafe pubblica degli eletti, i radicali  di Perugia hanno depositato centinaia di firme di cittadini residenti a Perugia e grazie allo strumento della petizione popolare si è aperto un iter al quale il consiglio comunale dovrà dare risposta nei tempi previsti dal regolamento.

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7 ottobre 2009

Incontro, 12/10/2009

Compagne e compagni, amiche e amici,
la riunione dell’associazione si terrà il giorno

lunedì 12 Ottobre 2009, ore 21,00

presso i locali del negozio Mira Shop di Michele Guaitini, in via Ruggero d’Andreotto n. 3/a, Perugia.

Ordine del giorno:

  1. Relazione del Segretario sulle ultime iniziative politiche adottate dall’associazione
  2. Discussione e votazione del documento relativo alle linee guida e alle iniziative future dell’associazione, anche in riferimento alla mozione approvata dall’ultimo Comitato di Radicali Italiani
  3. Petizione popolare per l’istituzione del Registro comunale dei testamenti biologici: situazione
  4. Designazione dei delegati che presenzieranno all’incontro del 19 ottobre con il sindaco Boccali
  5. Varie ed eventuali.

Pierfrancesco Pellegrino – Segretario
Amato de Paulis – Tesoriere

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17 agosto 2009

Ferragosto in carcere: sintesi delle visite a Perugia ed Orvieto

Dichiarazione di Andrea Maori, esponente radicale di Perugia
Sovraffollamento, problemi con l’assegnazione di lavori esterni, assistenza sociale al minimo, ancora chiusura del Centro clinico, sottodimensionamento del numero delle guardie carcerarie, difficoltà nella gestione dell’azienda agraria: sono sostanzialmente questi i problemi più importanti riscontrati nella visita al nuovo Complesso penitenziario di Perugia Capanne effettuata dalla Consigliera regionale dell’Umbria Ada Girolamini (gruppo Ulivo – Sdi) e dall’esponente radicale Andrea Maori il 16 agosto 2009. (continua…)

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