radicaliperugia.org

Associazione Giovanni Nuvoli

6 gennaio 2010

Registro del testamento biologico a Perugia, è tempo di muoversi…

Giovedì 7 gennaio 2010, saranno trascorsi i 90 giorni previsti dal regolamento sulla partecipazione popolare del Comune di Perugia, entro i quali la Giunta o il Consiglio Comunale devono adottare “motivata decisione” sulla petizione che chiede l’istituzione del registro dei testamenti biologici.

Il deposito delle firme raccolte dai radicali, autenticate e ammesse dagli uffici competenti risale infatti allo scorso 9 ottobre, ma la petizione è rimasta nel cassetto dei dirigenti e politici che avrebbero dovuto indicare l’iter, chiedere eventuali precisazioni mediante anche audizioni dei promotori e in sostanza consentire il dibattito e l’approfondimento politico per arrivare ad una risposta quanto più consapevole . (continua…)

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1 dicembre 2009

Registro testamento biologico, approvata a Narni la mozione che lo istituisce

Il Consiglio Comunale di Narni ha approvato la proposta per l’adozione del testamento biologico. L’iniziativa è nata nel marzo 2009 da una mozione presentata dai consiglieri Alfonso Morelli e Federico Novelli (Sinistra e  Libertà) e Roberto Scorzoni (Comunisti Italiani).
Finalmente, dopo quello delle coppie di fatto, la città di Narni avrà anche un registro in cui ogni cittadino interessato potrà manifestare la propria volontà di essere o meno sottoposto a trattamenti sanitari in caso di malattia o lesione cerebrale irreversibile.
Si tratta di una bella conquista di libertà che premia anche l’impegno costante di noi radicali nonché di associazioni come Civiltà Laica e l’UAAR, promotrici insieme a noi di un’apposita raccolta di firme anche a Terni. Nell’esprimere viva soddisfazione, ci preme ringraziare sentitamente i tre consiglieri comunali da sempre attenti alla tematica dei diritti civili e alle nostre iniziative.

Francesco Pullia
Massimiliano Bardani
Associazione radicale “Ernesto Rossi” – Terni

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11 novembre 2009

Testamento biologico, un invito al senatore Ronconi

testamentoRiportiamo integralmente l’articolo pubblicato sull’editoriale di Umbrialeft, dal titolo “Atto illegittimo ed inapplicabile. Ci opporremo con ogni mezzo“, del senatore Maurizio Ronconi (UDC), al quale risponde in calce il dottor Tommaso Ciacca, membro della Direzione Nazionale dell’Associazione Luca Coscioni.

“Sarebbe assolutamente illegittimo ed inapplicabile il cosidetto ‘registro dei testamenti biologici’, di cui una bozza già circola negli ambienti consiliari del Comune di Perugia”: lo dice il presidente Udc dell’Umbria, Maurizio Ronconi. “Nessuna iniziativa di tal genere è applicabile – sottolinea Ronconi in una dichiarazione – in assenza di una legge nazionale che è ben lungi dall’essere approvata. Ci si trova di fronte ancora una volta ad un tentativo ideologico ma inefficace, buono solo a caratterizzare una sinistra ancora costretta dai lacci di un laicismo radicale. L’Udc si opporrà a questo tentativo – conclude Ronconi – con ogni mezzo politico e se necessario anche giudiziario denunciando nel contempo il tentativo di voler introdurre, almeno simbolicamente, un giudizio permissivo verso pratiche eutanasiche”.

Caro Senatore, dibattiamo lealmente sul testamento biologico.
Se, come è auspicabile, si vuole contribuire al dibattito sul testamento biologico, premessa irrinunciabile è riconoscere come quest’ultimo sia strettamente legato al principio del consenso informato, accettato da tutti e obbligatorio per legge. Parliamo quindi della possibilità di accettare o rifiutare cure quando non si è più in grado di esprimere appunto quel consenso informato al quale oggi, medici e pazienti si attengono ogni giorno in Italia.
Il senatore Maurizio Ronconi, con il suo intervento che ho letto su “Umbrialeft”, fa un atto che non onora il suo status parlamentare per il grave danno all’informazione che dichiarazioni come questa offrono ai cittadini. Mi rivolgo quindi al senatore perché per le sue argomentazioni faccia forza sul senso di responsabilità, sulla sua capacità di approfondimento culturale e su quel rispetto per le altrui opinioni che dovrebbe essere pane quotidiano in democrazia.
Innanzitutto Egli afferma che il registro comunale dei testamenti biologici sarebbe “illegittimo e inapplicabile” e questo è falso, perché sono decine i comuni nel nostro Paese che se ne sono dotati (anche grandi città come Genova, Firenze, Pisa e Cagliari ecc…) e altrettanti hanno iniziato l’iter per istituirli. Denunciando poi il “tentativo di voler introdurre, almeno simbolicamente, un giudizio permissivo verso pratiche eutanasiche”, dimostra come la volontà che sostiene le sue parole, sia quella di creare confusione e smarrimento sollevando strumentalmente altri argomenti altrettanto importanti (ma che non c’entrano in questo caso) come quello dell’eutanasia.
D’altronde il senatore non è nuovo a questo genere di dichiarazioni : esattamente due anni fa, nei giorni in cui si svolgeva la vicenda di Piergiorgio Welby , paventava si volesse “introdurre surrettiziamente l’eutanasia” . E’ stato smentito dai fatti e dalle decisioni giudiziarie che hanno riconosciuto al Dott. Mario Riccio di aver compiuto il suo dovere di medico.
La informo Senatore che al Comune di Perugia oltre alla bozza di mozione di ordine del giorno a cui fa riferimento (e che speriamo venga discusso quanto prima) c’è una petizione popolare depositata un mese fa e un’altra lo sarà in questi giorni (mi riferisco alle iniziative messe in campo dai radicali e dal circolo perugino dell’UAAR).
Dibattiamo Senatore, scontriamoci sui contenuti, ma facciamolo in modo leale. Sono convinto che può esserne capace.

Tommaso Ciacca
Direzione Nazionale Associazione Luca Coscioni

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22 ottobre 2009

Boccali incontra i radicali, spiragli su testamento biologico e difensore civico

Una delegazione dell’associazione Radicaliperugia.org, composta da Tommaso Ciacca, Amato J. de Paulis e Antonio Di Bartolomeo ha incontrato lunedì 19 ottobre il sindaco di Perugia Vladimiro Boccali.
La discussione, cordiale e positiva, ha toccato tre temi che i radicali perugini considerano prioritari e che erano parte fondante del programma della lista civica Liberiamo Perugia:

Testamento biologico
Il sindaco Boccali ha ricordato che nelle linee programmatiche della giunta è prevista l’introduzione del registro comunale per il testamento biologico. Il sindaco ha già chiesto ai suoi collaboratori di studiare i modelli intrapresi già da molti comuni italiani, tra cui Firenze, Pisa e Bologna.
Difensore civico comunale

La delegazione radicale ha ricordato che la nomina di un difensore civico è un obbligo statutario del Comune e che rappresenta un mezzo per la tutela dei cittadini. La sua nomina, dopo quindici anni di vacanza, darebbe un segnale di fiducia e credibilità delle istituzioni cittadine. Boccali ha ammesso che la più grande difficoltà sarà trovare la necessaria maggioranza di 2/3. I radicali si sono però detti disponibili a mediare tra le forze politiche di maggioranza e opposizione: se c’è la volontà di eleggere il difensore civico, si troverà il compromesso su una persona imparziale e dalle indiscusse capacità.
Trasparenza tra eletti ed elettori (“anagrafe pubblica degli eletti”)

I radicali riconoscono lo sforzo del Comune, attraverso il proprio sito, di garantire la trasparenza tra cittadini e istituzioni, ma ritengono necessario che gli elettori sappiano se il proprio eletto è assenteista e come voti in assemblea. Anche a riguardo il sindaco Boccali ha assicurato il suo impegno.

Per l’istituzione del registro del testamento biologico e l’anagrafe pubblica degli eletti, i radicali  di Perugia hanno depositato centinaia di firme di cittadini residenti a Perugia e grazie allo strumento della petizione popolare si è aperto un iter al quale il consiglio comunale dovrà dare risposta nei tempi previsti dal regolamento.

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