Trentottomila doppiette, di cui diecimila nel Ternano e ventottomila in territorio perugino. Un clima di guerra nelle strade di campagna. Il macabro rituale della caccia in Umbria è ricominciato. Quest’anno in tutte le regioni, tranne in quattro, è stata consentita la preapertura. I politicanti trasversalmente, dal pdl all’idv, fanno a gara a mostrarsi ossequiosi nei confronti delle lobbies venatorie che gestiscono forti interessi senza però incontrare, è bene avere il coraggio di dirlo, il favore della maggioranza della popolazione, stanca di assistere, impotente, ad un massacro reiterato e protetto. Dal 1980 al 2007 il numero dei cacciatori è dimezzato passando da 1,5 milioni a 700.000. In compenso, il Senato ha approvato una norma che ha cancellato i limiti della stagione venatoria previsti tra il 1 settembre e il 31 gennaio. Per “puro divertimento” vengono uccisi merli, ghiandaie, tortore, colombacci, anatre selvatiche che stanno ancora terminando il loro periodo riproduttivo. E sempre al Senato è fermo il ddl del sen. Franco Orsi ulteriormente permissivo nei confronti dei cacciatori. Continua a leggere »
Scritto da admin alle 14:05, in Interventi
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La denuncia di una parente di un paziente pubblicata giorni fa da La Nazione di Perugia sulle disfunzioni del servizio psichiatrico diagnosi e cura di Perugia (il c.d. “Repartino”) ha avuto il merito di riaprire il dibattito su questa struttura. Grazie alla nostra segnalazione – tramite la senatrice radicale Donatella Poretti – alla Commissione parlamentere d’inchiesta sul funzionamento della struttura sanitaria presieduta da Ignazio Marino, sono aumentate le prese di posizione. L’associazione Madre Coraggio, la segreteria regionale della Cgil Funzione pubblica dell’Umbria Vanda Scarpelli e il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Oliviero Dottorini, il ruolo informativo dell’Associazione psichiatri italiani, sono intervenuti a vario titolo sulla vicenda, confermando ed arricchendo di nuovi particolari la prima denuncia, anche se da dentro la struttura vige un profondo silenzio. Continua a leggere »
Scritto da Andrea Maori alle 6:30, in Interventi
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Dichiarazione di Andrea Maori, membro della segreteria di radicaliperugia.org
Di fronte all’ennesima denuncia sulla situazione del servizio psichiatrico di Perugia in via Enrico dal Pozzo, abbiamo presentato, tramite la senatrice radicale Donatella Poretti, un primo dossier che è stato depositato alla Presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’efficienza e l’efficacia del Servizio Sanitario Nazionale, presieduta dal senatore Ignazio Marino. Continua a leggere »
Scritto da Andrea Maori alle 7:18, in Comunicati stampa
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Vi scrivo per chiedere formalmente l’adesione Vostra e di Radicali Italiani a due iniziative di rilevanza nazionale che si svolgeranno il prossimo mese rispettivamente a Venezia e a Roma. La prima è la manifestazione nazionale contro la caccia promossa per sabato 18 settembre, vigilia dell’apertura della nuova stagione venatoria, a Venezia dalla LAV in collaborazione con LAC, OIPA, ENPA, Animalisti Italiani, No alla Caccia e L.I.D.A. La richiesta di adesione (indirizzofrancesco.pullia@gmail.com) si basa sulla piena consapevolezza della validità e attualità delle motivazioni che ci costrinsero in passato a ricorrere ripetutamente ad appositi referendum abrogativi. Continua a leggere »
Scritto da Andrea Maori alle 18:32, in Interventi
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Dichiarazione di Liliana Chiaramello, segretaria e Andrea Maori, tesoriere di radicaliperugia.org
Sorprende la reazione del Sinappe all’iniziativa del Ferragosto in carcere promossa da Radicali Italiani, ormai periodicamente, da anni. Noi non andiamo a fare passerelle come viene insinuato ma vogliamo puntare i riflettori su una realtà, quella carceraria, che vive un momento di grande difficoltà e ormai allo stato cronico. Continua a leggere »
Scritto da admin alle 12:02, in Interventi
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Dichiarazione di Liliana Chiaramello ed Andrea Maori, segretaria e tesoriere di Radicaliperugia.org e di Francesco Pullia, membro della direzione di Radicali Italiani
Sovraffollamento, , assistenza sociale al minimo, ancora non utilizzazione del Centro clinico di Perugia perché considerato dalla Regione non a norma, sotto dimensionamento del numero delle guardie carcerarie, poche risorse sanitarie in primis psicologi che lavorano da liberi professionisti ma per poche ore alla settimana. Disinteresse della Regione alla nomina del Garante dei Detenuti
Sono sostanzialmente questi i problemi più importanti riscontrati nella visita al nuovo Complesso penitenziario di Perugia Capanne effettuata dal deputato europeo Niccolò Rinaldi insieme alla segretaria di Radicaliperugia.org Liliana Chiaramello
Colpisce, rispetto ai dati presi il 15 agosto 2009 durante un’altra visita ispettiva coordinata dai Radicali, l’aumento dei detenuti presenti che è passato a 558 a fronte dei 516 che dovrebbero esseri di regola. Se poi si considerano i dati al ferragosto 2008 il numero è più che raddoppiato dato che allora il numero era pari a 243. Continua a leggere »
Scritto da Andrea Maori alle 12:26, in Interventi
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Articolo di Gioia Salvatori pubblicato su da l’Unità, il 13 agosto 2010
Morti sospette, sovraffollamento, suicidi, baby detenuti innocenti in cella al seguito delle madri. I mali delle carceri non guariscono, anzi. Da Poggio Reale a San Vittore dall’Ucciardone a Secondigliano e Sulmona, i numeri raccontano i fallimenti del sistema carcerario italiano. Pochi soldi, poco personale, troppi detenuti.
«Molte madri di carcerati morti durante la detenzione, ci hanno chiamato dopo il caso Cucchi per chiederci di indagare sulla fine dei loro figli» dice Rita Bernardini, deputata radicale eletta nelle liste del Pd. Contro i mali della prigione, per un carcere più umano, da oggi e fino a domenica, 200 parlamentari e consiglieri regionali italiani ispezionano 216 istituti penitenziari in tutta la Penisola. Aderiscono alla seconda edizione dell’iniziativa dei radicali “Ferragosto in carcere”. Rita Bernardini sarà in sei istituti siciliani. Continua a leggere »
Scritto da Andrea Maori alle 7:35, in Interventi
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Anche quest’anno – come da molto tempo, periodicamente – i Radicali monitoreranno la situazione dei 4 istituti carcerari umbri (Perugia, Spoleto, Terni, Orvieto) nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ferragosto in Carcere”. Grazie alla disponibilità dei parlamentari, andremo in questi istituti per verificare come e in che modo è cambiata la situazione, ad un anno dalle ultime visite
Scritto da Andrea Maori alle 7:04, in Interventi
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Questo bel servizio della durata di più di sette minuti fu realizzato da Valter Vecellio per lo speciale di TG2 Dossier del 19 dicembre 1997 dal titolo “Dove eravamo rimasti?” (la memorabile frase pronunciata da Enzo Tortora dopo che ritornò, da innocente quale era e da vittima della c.d. giustizia italica, a condurre la memorabile trasmissione Portobello, della quale era stato conduttore ed ideatore). L’intera trasmissione del TG2 Dossier durò poco più di 60 minuti e fu realizzata dalla RAI per ottemperare all’obbligo derivante da una delibera della Commissione di vigilanza sui servizi radiotelevisivi allora presieduta da Francesco Storace, l’attuale leader de “La Destra”, un fascista insomma che ebbe il coraggio di dichiarare che ai danni dei radicali nel corso degli anni si era consumato ed era ancora in atto un genocidio politico-culturale. Vecellio ripercorre in questo servizio gli allora più di 40 anni di storia radicale… ancora non si erano vissutte le stagioni della Lista Emma Bonino, di Emma for President, la battaglia di Luca Coscioni e di Piergiorgio Welby, la straordinaria vittoria sulla moratoria delle esecuzioni capitali… e molte altre battaglie combattute dai radicali nel decennio successivo.
Scritto da admin alle 16:19, in Interventi
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Franca ha lasciato questo mondo terreno, improvvisamente. Si è accasciata mentre era in casa e se ne è andata. Lascia un grande vuoto, a noi tutti e in particolare a Carla, la sorella con la quale ha condiviso praticamente tutto. Non lasceremo sola Carla.
<<Dove pareva il nulla abbiamo visto volti, e nella ricomparsa di tutti abbiamo cominciato un canto, per tenerli uniti accanto a noi: più il canto saliva bello, e certamente tutti cantavano in esso. Non poteva essere che il vivente finisse triste, e la musica stesse appartata, come parlando a qualche cosa di più alto>>
Aldo Capitini, da <<Coro>> in Colloquio corale>>
Scritto da Andrea Maori alle 8:50, in Interventi
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